|

Guglielmo Vuolo

Torna indietro

Data pubblicazione: 27-04-2015

Un nuovo menù per ritornare al vecchio. Da Guglielmo Vuolo a Eccellenze Campane va in vigore da oggi, e in contemporanea in tutto il Polo di Via Brin, la nuova carta delle pizze con tante creazioni firmate dal Maestro pizzaiolo napoletano che puntano a ritrovare i sapori della sua gioventù. 

Ricette a volte semplici, come la Margherita chiusa (‘nserrata) o a Pizza ‘e Pupata, aperta, con ricotta di bufala campana e cicoli; e altre con ingredienti desueti, come la scorza di Parmigiano Reggiano, piuttosto che lo strutto di Nero casertano. E molto altro.

Il disco di pasta realizzato dal Maestro Vuolo è proposto ogni giorno con tre diverse lievitazioni (10 – 18 e 24 ore) per assicurare sempre il suo utilizzo nel momento ottimale. È nella versione "normale", con la miscela di farine classica utilizzata in famiglia; in versione "cafona", in tiratura limitata, con i circa 20 pezzi realizzati Farina Tipo 1 o "iposodica" con l'utilizzo dell'unica acqua di mare Made in Italy – la Riservadimare Steralmar – della quale Vuolo è partner tecnico e immagine. 

Lo farciscono gli ingredienti selezionati dallo scaffale del Polo Gastronomico Eccellenze Campane, nel quale da gennaio 2014 è la sua pizzeria eccellente, ma anche quelli di stagione acquistati direttamente da agricoltori di fiducia secondo una tradizione consolidata nella famiglia Vuolo e avviata dal padre Enrico, sul Vesuvio, oltre venti anni fa. 

Tra i prodotti che saranno raccolti da giugno in poi, ovviamente, il Pomodoro, grazie all'accordo con Agriselva, società formata da 6 produttori, tra i quali i fratelli Petrella, che si trova tra Acerra e San Felice al Cancello.

L'azienda, nata nel 1999, produrrà, su un lotto di 4000 mq, per il Maestro napoletano,. Pomodoro San Marzano, Fagioli cannellini, carciofi Paesanelle, Pomodoro tigrato selvatico, pomodoro giallo,origano,friarielli napoletani, torzelle, basilico e aglio. Circa 1000 quintali di prodotto, 80% del quale conferito fresco, controllato e certificato l'anno, provenienti dai terreni coltivati in regime di lotta integrata. 

Le news
 

Torna su