|

Guglielmo Vuolo

Torna indietro

Data pubblicazione: 21-09-2018

20 settembre - Il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo pizza dell'anno e ancora "tre spicchi" del Gambero Rosso

Napoli, 20 settembre 2018. L'edizione 2019 della Guida "Pizzerie d'Italia" del Gambero Rosso presentata oggi a Napoli riconferma "Tre Spicchi" il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo e premia la sua "Lungomare Caracciolo" come pizza dell'anno.
"Ringrazio il Gambero Rosso ancora una volta per l'apprezzamento costante che dimostra per il mio lavoro. Ho messo le alghe di mare, di provenienza certificata, o la Salicornia, sulla mia pizza sin dal 2015 nell'ambito di una serie di pizze realizzate sul Lungomare di Napoli per la serie pizze d'A-mare e sono felice che proprio ora venga premiata una di esse perché il tema del mare e l'impasto all'acqua di mare avrà grande rilevanza nel mio locale di imminente apertura a Mergellina. Questo premio lo interpreto come un buon segno" racconta Guglielmo Vuolo. 
La pizza dell'anno, in degustazione al Palazzo Caracciolo quale premiata, sul disco di pasta  realizzato con una lievitazione di circa 18 ore a temperatura ambiente, propone Fior di latte di Agerola e olio evo. All'uscita: alici di Pozzuoli indorate e fritte, alghe di mare (o Salicornia fresca) fritte, zeste di Limone di Sorrento e pepe nero.
Per la degustazione serale che ha seguito la presentazione della edizione 2019 della Guida, Vuolo ha proposto il suo "Andante di Marinara" , una delle creazioni con le quali in questi anni di attività in giro per il Mondo, "gioca" con la più classica e antica delle pizze napoletane: la Marinara. Anche grazie al lavoro di selezione e valorizzazione fatto attraverso la realizzazione e proposizione - anche nel suo locale di Verona, in zona Fiera- della sua Carta dei pomodori. Nella stessa direzione, infatti, il suo Assoluto di Marinara in cui l'aglio dell'Ufita, l'origano dei Monti Lattari e l'olio evo sono abbinati a 4 differenti tipi di pomodoro, tra cui il San Marzano, il pomodorino di Corbara, il pomodorino del Piennolo del Vesuvio e il Re Fiascone di Tramonti. 
L'Andante di Marinara aggiunge olive nere di Itri, alici di Cetara e una spruzzata di pecorino
Le news
 

Torna su