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Guglielmo Vuolo

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Data pubblicazione: 12-03-2018

12 marzo 2018 - Meno sale a tavola. Pizza funzionale di Guglielmo Vuolo per la SINU

Per la Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale in programma tra il 12 e il 18 marzo, a Napoli domani una degustazione delle pizze con impasto all'acqua di mare del Maestro Vuolo per il  seminario universitario sul tema della alimentazione mediterranea iposodica.
Presso la Associazione Verace Pizza Napoletana.

In occasione della "Settimana Meno Sale Più Salute"  promossa dal WASH (World Action on Salt & Health) e sostenuta dalla Societá Italiana di Nutrizione Umana presieduta dal professore  Pasquale Strazzullo, il maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo, Fiduciario campano e Consigliere nazionale della Associazione Avpn (Associazione Verace Pizza Napoletana) propone in collaborazione con la Sinu presso la sede della Associazione presieduta da Antonio Pace (Via Capodimonte 19/a) una degustazione della pizza "'O sale mio" realizzata con un impasto all'acqua di mare. La dimostrazione _ che si svolge parallelamente a una iniziativa che a Genova i ristoratori «Genova Liguria Gourmet» protagonisti nel Campionato Pesto Party _  si svolge per i partecipanti del Seminario sul tema della alimentazione mediterranea iposodica per gli allievi «nutrizionis3» del Corso di Perfezionamento in Educazione Alimentare, tenuto dal prof. Pasquale Strazzullo, ordinario di Medicina Interna  dell'Università di Napoli Federico II e dalla prof.ssa Lillà Lionetti, associato di Fisiologia  dell'Università di Salerno.
«L'utilizzo di acqua marina pura e certificata per uso alimentare mi consente di abbattere di circa un 25% la quota di cloruro di sodio nel mio impasto verace napoletano. L'acqua di mare è anche ricca di oligoelementi che conferiscono alla pizza una leggerezza unica oltre che una maggiore digeribilità e capacità di valorizzarne gli ingredienti semplici, ma eccellenti, che la farciscono, come il pomodoro»." dichiara Guglielmo Vuolo, primo pizzaiolo napoletano in Italia a sperimentare l'acqua di mare per uso alimentare e ad aver ideato nel 2016 un menù di "Pizze funzionali per la Salute".

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